AstroSignals

DATI & SCIENZA PER LA NUOVA GENERAZIONE DI IMPIANTI RADIO-ASTRONOMICI DI GRANDI DIMENSIONI

▶︎ UN PROGETTO SNSF SINERGIA ◀︎

Come si sono formate le primissime stelle e galassie subito dopo il big bang?

Qual è la natura di energia oscura?

Cosa genera i vasti campi magnetici che permeano il cosmo?

I NUOVI RADIOTELESCOPI CI PORTERANNO UN GRANDE PASSO AVANTI NELLE QUESTIONI PIÙ FONDAMENTALI DELLA COSMOLOGIA. E ANCHE IN UNO DEI PIÙ GRANDI MISTERI DELL’UMANITÀ:

Siamo soli nell’Universo?

Background image credit: SKA Team

News

Il 3-4 febbraio, il neo costituito consiglio SKAO si è riunito per la prima volta per lanciare ufficialmente il radiotelescopio internazionale Square Kilometer Array.
In occasione di questa pietra miliare abbiamo postato sui social media le dichiarazioni di scienziati svizzeri. #SKAO

 

Il progetto AstroSignals

Un’iniziativa svizzera che prepara le prossime opportunità di ricerca nel campo della radioastronomia. Il team del progetto partecipa e contribuisce alla realizzazione delle nuove infrastrutture di ricerca lavorando su:

➤ le sinergie in CH e oltre

la ricerca con i precursori SKA

nuovi metodi di sfruttamento dei dati

l’elaborazione dei dati del segnale

Le attività sono svolte in relazione a diverse nuove strutture radio-astronomiche attualmente in fase di sviluppo. La più ambiziosa è lo Square Kilometre Array. Lo SKA è uno sforzo internazionale per costruire il più grande radiotelescopio del mondo. Non si tratta di un singolo telescopio, ma di una collezione di telescopi, chiamati ‘array’, da distribuire su lunghe distanze. Sarà costruito in Australia e in Sudafrica con una successiva espansione in entrambi i paesi e in altri paesi africani. I radiotelescopi di nuova generazione si basano su infrastrutture complesse:

100s of interconnected dishes and receivers

A supercomputer-scale computing facility

Several data centres around the globe

Ci aspettiamo grandi quantità di dati dallo SKA e dai suoi radiotelescopi precursori MeerKat, ASKAP e HIRAX (la Svizzera è già coinvolta in HIRAX). Una volta ricevuti ed elaborati i segnali radio, i dati saranno inviati a uno dei centri dati dedicati per essere immagazzinati e resi disponibili per indagini scientifiche. Questa enorme impresa genera molte sfide computazionali in termini di elaborazione dei segnali, scienza dei dati e tecniche di calcolo ad alte prestazioni.

Le attività di ricerca di AstroSignals sono uno sforzo ben investito per mettere gli scienziati in Svizzera e oltre, una volta arrivati i dati, in grado di accedere e contribuire alle strutture di radioastronomia più ampie del futuro. Essere preparati e pronti ad operare all’avanguardia della scienza e della tecnologia è fondamentale.

Le seguenti istituzioni sono coinvolte in AstroSignals:

 

EPFL

Laboratory of Astrophysics

ETHZ

Institute for Particle Physics and Astrophysics

UniGE

Observatoire de Genève

UZH

Institute for Computational Science

FHNW

Institute for Data Science

Esperti internazionali contribuiscono ad AstroSignals e forniscono l’accesso ai telescopi precursori SKA:

  • Paul Hurley, Centre for Research in Mathematics, Western Sidney University, Australia
  • Oleg Smirnov (MeerKAT), Centre for Radio Astronomy Techniques & Tech, Rhodes University, South Africa
  • Baerbel Koribalski (Wallaby/ASKAP), CSIRO Astronomy & Space Science, Australia Telescope National Facility, Australia
  • Kavilan Moodley (HIRAX), UKZN, South Africa
  • Yves Wiaux, Biomedical and Astronomical Signal Processing (BASP), Heriot-Watt-University, Great Britain and Northern Ireland
  • Marc Sargent, Sussex University, Great Britain and Northern Ireland